ROTOTOM SUNSPLASH 09': LIBRI ALL'EUROPEAN REGGAE FESTIVAL
Ciao a tutti,
anche quest'anno Booksweb tv sarà al Rototom sunsplash, festival reggae europeo che si svolge a Osoppo dal 2 all'11 luglio.
Vi ricordate l'anno scorso? Qui sotto potete vedere il video realizzato. E, rispondendo alle vostre richieste, si, ci saremo anche quest'anno.
Oltre al lato musicale, imperdibile per gli amanti di ska reggae e rocksteady, il programma sembra molto ricco, tra seminari, conferenze e dibattiti. Eccovi qua solo alcuni degli incontri più interessanti:
Sabato 4 ore 15 - LKJ: vita e battaglie del poeta del reggae' di Sara Parolai
Il libro parla di Linton Kwesi Johnson, musicista innovativo, un vero e proprio punto di riferimento per i giovani, di colore e non, che cercano attraverso la musica un riscatto dalle ingiustizie e lo stimolo alla lotta per i diritti umani. La sua vita, narrata attraverso le sue parole, l'analisi delle sue poesie e le interviste ad alcune persone a lui particolarmente vicine, è inserita all’interno del quadro storico, politico, sociale e culturale anglo-caraibico entro cui ha preso forma la sua poesia dub. Una poesia di lotta, che non si può permettere il lusso dell’arte per l’arte, ma che ha lo scopo ben preciso di risvegliare le coscienze ed invocare un cambiamento.
Lunedì 6 ore 15: RASTA MARLEY Le radici del reggae di Lorenzo Mazzoni
Come nasce la musica Reggae? Cosa significa Rastafari? Che eredità ci ha lasciato Bob Marley?
Partendo dall'analisi delle canzoni di Bob Marley, questa sorta di ‘Manuale Rasta’ spiega la storia della musica reggae e del movimento Rastafari, ed avvicina il lettore al linguaggio giamaicano dei Rasta, il ‘patois’. Un viaggio attraverso la traduzione ragionata dei testi di Marley, le cui canzoni compongono un simbolico viaggio, i passi che l'utopico personaggio del "Rasta" deve compiere per portare a termine la sua missione, “lasciare Babylon per ricongiungersi con Zion”.
Martedì 7 luglio ore 15 - Paperback Reggae di Pier Tosi & Stefano Bettini
Gli autori di questo libro raccontano con passione questa avventura di musicisti e di discografie, di partiture e di sale d’incisione, di storie e di stili: le origini del reggae, l’R&B, la cultura dei sound system, lo ska e il rocksteady; gli anni settanta, con il roots reggae, il rastafarianesimo, Bob Marley, il dancehall style, il new roots e il bashment; il reggae in Italia e le sue dinamiche particolari. In un racconto che evoca 45 giri graffiati, scrigni di una musica dal potere taumaturgico, materica, magicamente imperfetta, che lascia meravigliose tracce sul vinile e nell’anima.
Giovedì 9 luglio ore 14.30 - Bob Marley In This Life di F.T. Sandman
Attraverso la raccolta e traduzione di gran parte delle interviste rilasciate da Bob Marley nel corso della sua vita questo libro è una sorta di prima autobiografia della più grande star del Terzo Mondo. Un progetto che permette di entrare in contatto con il leggendario artista attraverso le sue stesse parole. Bob ci parla del suo credo, delle sue convinzioni, del grande messaggio di pace e amore che ne ha fatto una delle poche autentiche leggende del XX secolo. Ma ci racconta anche il lato più privato della sua vita, i ricordi d’infanzia, il forte legame con la terra, la musica e il calcio.
Avete qualche domanda e/o suggerimento, c'è una conferenza che ci terreste a rivedere in particolare? Fateci sapere, noi restiamo sull'onda, in levare.
IL CORPO DEL CAPO
Roland Barthes in tempi meno sospetti sosteneva nel suo Miti d'oggi che "L’effigie del candidato stabilisce un legame personale fra questo e gli elettori ; il candidato non dà a giudicare solo un programma, propone un clima fisico”.
Sulla scia del semiologo a più di quarant'anni di distanza Marco Belpoliti ha scritto Il corpo del capo, un'analisi dell'uso delle immagini da parte del presidente del consiglio.
Perché il creatore della neotelevisione ama così tanto le fotografie, perché ricorre alle immagini fisse per descrivere la propria persona? Il libro racconta la vicenda del rapporto tra il tycoon televisivo e la fotografia a partire dagli anni Settanta, quando Berlusconi era un semisconosciuto imprenditore edile, sino ad arrivare alle sue ultime immagini.
Ecco l'intervista di Gianni Biondillo all'autore durante la Fiera del libro di Torino 09.
questa settimana vi proponiamo un duetto eccezionale, per uno scambio molto intenso sull'Italia di ieri e di oggi.
Nando Dalla Chiesa, presidente onorario di Libera, intervista Giancarlo Caselli: uno dei simboli italiani della lotta alla mafia attraversa 35 anni di storia italiana e spiega perché l’Italia ha sconfitto il terrorismo e non la mafia.
questa settimana vi proponiamo un'altra "perla" dalla Fiera del libro di Torino '09: un format divertente, interessante, ritmato, la jam session letteraria che vede protagonista il giallo, il noir.
Il giallo che documenta, specchio e critica del reale, a metà tra romanzo e inchiesta, che ci interroga sul futuro e sulle sue inquietudini.
Conducono e musicano "Delitti e Canzoni", ossia Stefano Covri e Fabrizio Canciani.
Ospiti Gianni Bondillo, Patrick Fogli, Massimo Carlotto.
BOOKSWEB TV, MEDIA PARTNER ALLA XXII FIERA DEL LIBRO DI TORINO: VENITE A TROVARCI!!
Ciao a tutti,
siamo entrati nella settimana caldissima che ci vedrà presenti e operanti a Torino alla XXII Fiera Internazionale del Libro, quest'anno dal 14 al 18 maggio. Tra conferenze, interviste e dibattiti saremo sempre presenti al MEDIA CENTER al padiglione 2.
Invitandovi a passare a farci un saluto e ad incontrarci (per tutti coloro che passeranno un piccolo regalino fatto di librizionario e sognalibro), vi segnaliamo anche qualche nome tra le interviste di fuoco, con l'esortazione di lasciare nei commenti delle domande che prontamente gireremo agli intervistati.
Tra i nomi Marco Travaglio, Vandana Shiva, Alicia Gimenez Bartlett, Gianrico Carofiglio, Nicolai Lilin, Massimo Carlotto, Margherita Oggero, Emma Bonino, Jeffrey Deaver, James Frey.
Che aspettate? Ci vediamo a Torino !!
PS Qui sotto il video del backstage della passata edizione, la prima per Booksweb tv
Abbiamo già parlato dei libri on demand, per esempio a proposito del servizio di autopubblicazione di www.lulu.com, ma questa volta la novità è ghiottissima. Se la stampa digitale permette attualmente di stampare e confezionare libri in piccole tirature, l'invenzione della Espresso book machine - eletta dal Time l'invenzione dell'anno - è qualcosa di rivoluzionario che nel giro di pochi anni potrebbe cambiare completamemente lo scenario dei libri e dell'editoria.
L'inventore è l'editore americano Jason Epstein che ha messo a punto un marchingegno simile a una fotocopiatrice che non solo è in grado di stampare un libro in cinque minuti ma anche di rilegarlo creando così copie singole a un costo contenutissimo: 10 penny a pagina (circa 11 centesimi), almeno per i libri fuori diritto. Un libro di 200 pagine dunque a un costo di 22 euro.
I libri rari, i libri che non si stampano più solo perché i costi di stampa - ma soprattutto di distribuzione nelle librerie - sono troppo onerosi, potranno così finalmente essere ordinati dagli interessati una copia alla volta a un costo molto basso. Altro che e-book e pdf. Il sogno della letteratura elettronica da fruire a monitor si è già scontrato con il mercato e si è rivelato un colossale fiasco.
La verità è che la lettura a monitor va bene per scritti brevi e modulari, per la ricerca e l'archiviazione, ma non per la lettura di un romanzo e la lettura sequenziale. Per questo il vecchio buon libro, che ci possiamo portare con noi in treno, in spiaggia e persino in bagno, è insostituibile.
La nuova invenzione è stata presentata alla libreria Blackwell di Londra. Con un catalogo di più di 400.000 titoli (che dovrebbero arrivare a un milione entro l'estate), mette a disposizione i libri fuori catalogo che dunque non saranno mai più esauriti, in un mercato delle librerie che è sempre più come quello dei supermercati: si tengono sono i libri freschi di uscita e poi via, per fare spazio alle novità, con la conseguenza che molti dei classici e dei preziosi libri che non rappresentano dei long seller diventano materiale da biblioteca.
Alla Fiera del libro di Londra la macchina ha suscitato enorme interesse, ed è stata definita la più grande invenzione tipografica dopo la stampa a caratteri mobili di Gutenberg.
Attualmente l'espresso book machine è stata distribuita in pochi esemplari negli Usa, in Canada, in Australia e presso la Biblioteca d'Alessandria d'Egitto.
Vaffanbanka!: le risposte degli autori alle domande del blog
Gli autori di Vaffanbanka!, Marco Fratini, caporedattore di La7, e Lorenzo Marconi, analista finanziario, rispondono alle nostre domande. Gustatevi il video. Buona visione!
Ricordiamo a tutti che Booksweb.tv aderisce alla campagna di Greenpeace per stampare i libri con carta riciclata e rinnoviamo l'invito ai nostri lettori e spettatori:
realizzate uno spot di max. un minuto a favore di questa campagna realizzatelo e inviatecelo entro il 5 maggio. I migliori saranno pubblicati e gli autori riceveranno in premio imperdibili librizionari e i più svariati libri.
Oggi svicoliamo un pò e vi segnaliamo una nuova uscita: Educazione siberiana diNicolai Lilin, ed.Einaudi.
Cosa significa nascere, crescere, diventare adulti in una terra di nessuno, in un posto che pare fuori dal mondo? Pochi hanno sentito nominare la Transnistria, regione dell'ex Urss autoproclamatasi indipendente nel 1990 ma non riconosciuta da nessuno Stato. In Transnistria, ai tempi di questa storia, la criminalità era talmente diffusa che un anno di servizio in polizia ne valeva cinque, proprio come in guerra. Nel quartiere Fiume Basso si viveva seguendo la tradizione siberiana e i ragazzi si facevano le ossa scontrandosi con gli "sbirri" o i minorenni delle altre bande. Lanciando molotov contro il distretto di polizia.
L'apprendistato del male e del bene, per la comunità siberiana, è complesso, perché si tratta d'imparare a essere un ossimoro, cioè un "criminale onesto". Con uno stile intenso ed espressivo, anche in virtù di una buona ma non perfetta padronanza dell'italiano, a tratti spiazzante, con una sua dimensione etica, oppure decisamente comico, Nicolai Lilin racconta un mondo incredibile, tragico, dove la ferocia e l'altruismo convivono con naturalezza.
Di questo romanzo ha scritto su Repubblica Roberto Saviano, che dice: "L'educazione siberiana è un'educazione antica quasi sciamanica, disciplinata. Chiedo a Nicolai della morte, che per tutto il libro è sempre vista come una compagna di vita, come qualcosa che sta lì pronta ad aspettarti né terribile né amica. C'è e basta".
"Io ho ucciso Roberto, ho ucciso un bel po' di persone. Ma non sento dolore, omeglio sento che ero costretto a farlo, ero un militare in Cecenia, e dovevo sparare. Ho ucciso e ho sentito la morte tante volte vicina a me. Ma anche su questo la mia gente mi ha insegnato a capire la morte, a conoscerla e a non sentirla come qualcosa di strano. Qui nessuno vuole morire. Io se voglio la vita so che devo volere anche la morte". Gli chiedo se ora vuol solo fare lo scrittore e vuole smettere di tatuare. "Mi sono un po' stancato. Continuare a raccontare storie con le parole mi piacerebbe di più che continuare a bucare pelle...".
"Me ne vado con la certezza che il racconto e la memoria possono salvare un mondo e permettere di mappare una sorta di percorso che pericolosamente ci dice: il peggio è ancora da venire e laddove si perdono le regole si perde tutto ma, come scrive Lilin, il motto degli Urka siberiani è ancora vivo: "C'è chi la vita la gode, chi la subisce, noi la combattiamo".
Un gruppo di naufraghi, sopravvissuti al volo Oceanic 815 su un’Isola sconosciuta, vanno alla scoperta delle insidie e di ciò che si cela nel cuore della foresta e rimangono in attesa di un aiuto che potrebbe arrivare, forse, dal mare. E' solo questo Lost?
No, sembra dirci l'autore attraverso una
complessa rete simbolica che si dispiega nell'arco delle puntate. Lost è (anche) altro. Un luogo tra la vita e la morte, tra fiction e realtà. Ciò che si trova alle radici stesse del domandare. Perché l'Isola non da risposte, non possiede la verità. Piuttosto, ne incarna l'enigma. E lo fa con una narrazione al contempo complessa e popolare, sfruttando i canali aperti dalla transmedialità, dilatando all'infinito l'orizzonte della partecipazione.
La serie tv creata da J.J. Abrams e Damon Lindelof è a tal punto legata alla filosofia che alla filosofia non restano che due scelte. Spiare da dietro il buco della serratura il dispiegarsi di quello che è, a tutti gli effetti, un mondo. Oppure accantonare ogni falso pudore, ed esplorare l'Isola.
Simone Regazzoni, già coautore sotto lo pseudonimo collettivo di Blitris della Filosofia del Dr. House, ci offre un viaggio filosofico attraverso la narrazione epica di Lost, un agile saggio sul ruolo della filosofia nei confronti del noto serial tv americano.
Scrive Regazzoni: "Lost mette in scena l’enigma della verità". Il successo mondiale della fiction ne fa anche oggetto di studio. La prossima settimana intervisteremo Regazzoni.
E voi, spettatori addicted o curiosi osservatori, che ne pensate? Cos'è Lost per voi? Avete delle curiosità o dei misteri irrisolti? Scriveteci, e gireremo le domande all'autore de La filosofia di Lost.
Scrittori per le foreste: la campagna di Greenpeace
Booksweb.tv aderisce alla campagna di Greenpeace per stampare i libri con carta riciclata:
Il primo libro stampato in Italia su carta "amica delle foreste" è stato "Guerra agli umani" di Wu ming. L'autore ha addirittura bloccato e rimandato di due mesi l'uscita del romanzo pur di ottenere questo risultato. Poi sono arrivati altri libri, tra i quali "Fa un pò male", di Niccolò Ammaniti e "Giro di Vento" di Andrea De Carlo. Il libro di De Carlo, in particolare, è il primo libro ad alta tiratura - 130.000 copie - stampato in Italia su "Carta amica delle foreste" e riprende l'esperimento canadese di Harry Potter, stampato l'anno scorso su carta riciclata. La carta "amica delle foreste" è ora una realtà. Non costa di più. E ai lettori piace. Quindi, perchè aspettare?
Per l'occasione abbiamo deciso di proporvi un GIOCO - CONCORSO.
Se volete provare a creare uno spot di max. un minuto a favore di questa campagna realizzatelo e inviatecelo entro il 5 maggio. I migliori saranno pubblicati e gli autori riceveranno in premio imperdibili librizionari e i più svariati libri.
Perchè Zio Gino compra sui massimi e vende sui minimi? In borsa meglio la Canalis o la Seredova? Benchmark è il nome di uno
sciatore svedese? Comprereste un jet usato da Alitalia? Il prezzo del petrolio è destinato a salire?
Solo alcune delle domande a cui risponde Vaffanbanka!, un ironico e dissacrante rimedio pratico contro l'analfabetismo finanziario diffuso e la contagiosa malabankità. Più che mai attuale dopo la crisi finanziaria mondiale, più che mai utile per l'autodifesa di ogni piccolo risparmiatore.
Gli autori sono Marco Fratini, caporedattore di La7, e Lorenzo Marconi, analista finanziario. Il tentativo è di interpretare alcuni temi chiave dell'economia, della finanza, e di tutto ciò che riguarda i risparmi di ogni cittadino.
Le verità nascoste che governano i mercati finanziari, i rapporti con le banche, la scelta di un mutuo o di un fondo d'investimento, la ricerca di trasparenza.
Nei prossimi giorni intervisteremo i due autori di Vaffanbanka, a cui gireremo tutte le domande, consigli, opinioni che ci manderete. Ora tocca a voi.
Continuiamo a parlare del rapporto sempre più stretto che passa tra blogosfera e mondo letterario/editoriale: in parole povere, tra carta e byte.
Il movimento rete-carta non parte solo da blogger talentuosi o scrittori intraprendenti, ma a volte segue il “canale” speculare: quello degli editori che con la rete si fanno conoscere e trovano promesse sulle quali scommettere.
Avere un sito web, oggi, non è più un “accessorio”, ma una parte fondante della politica di immagine. Dobbiamo dire però che la pratica del blog non è altrettanto diffusa. E quando il blog esiste e viene aperto, non sempre ne viene capita la filosofia.
Molti blog di case editrici, infatti, si limitano a fare da collage di comunicati stampa e presentazioni. “Oggi il tale libro viene presentato qui”, “domani del tale titolo si parla lì”. Non tutti capiscono uno dei punti di forza del blogging: la possibilità di creare una community elastica che si unisce intorno a “noccioli” dialettici. Il blogger in gamba dà origine a dibattiti che oltrepassano il post e che ottengono una collaborazione che è più della somma di parti, di commenti, di utenti.
Non sempre le case editrici sfruttano queste possibilità.
Alcuni, però, ci riescono, con blog ben fatti e iniziative che coinvolgono i blogger in veste di lettori e anche di scrittori. Non è un caso che operazioni di questo tipo siano prerogativa di piccole case editrici piccole con team giovani e motivati. I grandi editori non hanno bisogno di sgomitare, ma i blog blasonati spesso somigliano a delle testate, serie e ufficiali. La rete ha ben altre potenzialità e si presta alla passione degli emergenti.
Qualche esempio:
- Mammeonline.net è una casa editrice specializzata nei temi che riguardano la donna e i bambini nata proprio da una rete di mamme presente sul web da dieci anni.
- Il blog della casa editrice Azimut, tra un post “informativo” e un annuncio stampa, trovate brevi riflessioni, citazioni e tranche de vie del lavoro in casa editrice. Azimut, inoltre, ha pubblicato un volume che potremmo definire “il libro di Letteratitudine” in cui sono contenuti post del blog letterario di Massimo Maugeri, arricchiti da chiose di guest star e dai migliori commenti degli utenti. Se non è intreccio questo!
- Las Vegas Edizioni si è distinta per il rapporto privilegiato con la blogosfera: subito dopo la sua nascita ha indetto un contest alla ricerca di racconti. Il modo per parteciparvi era pubblicare l’annuncio del concorso anche nel proprio blog e mandare alla redazione il link della segnalazione. La casa editrice ha spulciato tra i blog partecipanti e ne ha scelti alcuni; ha commissionato ai loro autori un racconto e ha confezionato un’antologia, “Rien ne va plus”, che ha avuto una buona visibilità online proprio grazie all’impegno del blogger. Ecco un ottimo modo per armonizzare varie necessità editoriali con la rete: c’è la pubblicità, c’è la comunità, c’è la “scuderia” di giovani talenti, c’è il feedback dei lettori già affezionati a un prodotto che hanno visto nascere.
- 9muse oltre a lanciare concorsi (come l'ultimo: AMORE 2.0 ovvero l'amore ai tempi del telefonino, internet, blog e facebook) fa uno scouting sulla rete di alto livello attraverso siti e blog selezionando autori che pubblica.
- Infine la piccola e agguerrita Studio83, che si è fatta conoscere recensendo le opere prime (non a caso l’iniziativa si chiama“Esordiamo!”), ora replica con il contest “Operazione Venti Nodi”.
Tramite la rete, Studio83 cerca racconti di qualità che verranno pubblicati nel bollettino “Venti Nodi”. La pubblicazione avrà la triplice veste di webzine, e-zine scaricabile e cartacea. Solo quest’ultima sarà in vendita: la webzine avrà accesso libero e la rivista sarà scaricabile gratuitamente in diversi formati.
Anche la filosofia della condivisione è tipica della rete, e la gratuità delle risorse paga spesso, sia in termini materiali che di visibilità: Paolo Coelho docet!
Che ne pensate di questi esempi? Ne avete di migliori? Vi piacciono i blog segnalati?
Riprendiamo il tema dell'intreccio tra libri e blog con l'intervista realizzata da zop a Duchesne, autore di Studio illegale, Marsilio 2008. Si tratta di un libro nato da un blog in cui l'autore, trentenne, avvocato milanese, mette alla berlina il mondo degli avvocati d'affari "tra miserie ed esaltazioni, solitudini e nevrosi, blackberry e buoni-taxi".
Il suo blog ha raggiunto in pochi mesi migliaia di visitatori quotidiani. In questa intervista Duchesne ha voluto rimanere nell'anonimato, ma al di là della fiction le risposte sono vere. Nel video si parla anche del rapporto tra blog e libri e delle differenza tra scrivere per il web e per la carta.
Andrea Campi è un professionista serio. Giovane avvocato nella sede milanese del prestigioso studio legale internazionale Flacker Crunthurst and Kropper, si occupa di importanti operazioni societarie per conto dei più grandi colossi industriali. Aveva ambizioni, aveva amici, aveva una ragazza. Ora ha prospettive. Lavora fino a notte fonda, mangia pizza e sushi sulla scrivania, vive con un bonsai e parla con il muro.
Le giornate scorrono tra pause alla macchinetta del caffè, redazione di contratti e riunioni interminabili, fino al giorno in cui Andrea si trova coinvolto in un nuovo progetto particolarmente delicato. Le responsabilità si moltiplicano, come pure le ore di lavoro e i deliri di un capo sempre su di giri.
È l'inizio di un turbine di eventi e incontri che investe l'immobile routine di Andrea spazzandone via certezze ed equilibri. Tra un privato sempre più a rotoli e la catastrofe lavorativa incombente, Andrea arriverà a fare i conti con la sua vita, l'unica professione per la quale non ha mai sostenuto un colloquio.
"Sotto la lente della crisi economica, piccole crepe diventano enormi..", inizia così l'articolo dello scrittore A.Baricco (qui sopra l'intervista al festival della letteratura di Mantova) che tanto sta facendo discutere e arrabbiare.
Qui sta il cuore delle questione argomentata da Baricco: "Se andiamo a vedere i settori in cui lo spalancamento (culturale) è stato più clamoroso, vengono in mente i libri, la musica leggera, la produzione audiovisiva: sono ambiti in cui il denaro pubblico è quasi assente. Al contrario, dove l'intervento pubblico è massiccio, l'esplosione appare molto più contratta, lenta, se non assente: pensate all'opera lirica, alla musica classica, al teatro: se non sono stagnanti, poco ci manca".
La critica della sbagliata destinazione dei fondi si accompagna ad una vera e propria proposta: "Spostate quei soldi, per favore, nella scuola e nella televisione. Il Paese reale è lì, ed è lì la battaglia che dovremmo combattere con quei soldi. Perché mai lasciamo scappare mandrie intere dal recinto, senza battere ciglio, per poi dannarci a inseguire i fuggitivi, uno ad uno, tempo dopo, a colpi di teatri, musei, festival, fiere e eventi, dissanguandoci in un lavoro assurdo?"
E ancora: "Chiudete i Teatri Stabili e aprite un teatro in ogni scuola.
Azzerate i convegni e pensate a costruire una nuova generazione di insegnanti preparati e ben pagati. Liberatevi delle Fondazioni e delle Case che promuovono la lettura, e mettete una trasmissione decente sui libri in prima serata. Abbandonate i cartelloni di musica da camera e con i soldi risparmiati permettiamoci una sera alla settimana di tivù che se ne frega dell'Auditel".
La questione è molto delicata, perchè è un tema che intreccia arte ed economia, passione e politica, comunicazione e interessi. Il rischio potrebbe essere quello di ridurre questo discorso ad una "guerra tra poveri", visti i sempre minori fondi che sono stanziati per il mondo della cultura. Quella di Baricco può essere una soluzione o è solo una provocazione? Il mondo della cultura ( o almeno una parte) può sopravvivere senza l'aiuto pubblico? E il web che ruolo ha in tutto questo?
L'intreccio tra blog ed editoria è sempre più stretto. Da una parte ci sono autori, scrittori ed editori che aprono blog per promuovere e avere feedback con i propri lettori. Dall'altra ci sono blogger che, grazie al blog e alla rete, riescono a scrivere libri e ad essere pubblicati.
Mi sono occupato di questa connessione tra la scrittura virtuale dei blog e l'editoria tradizionale nel 2002, quando molti mi dicevano che ero pazzo e che i blog erano una moda passeggera senza rilevanza alcuna. E invece, dopo aver lanciato il primo blog specificatamente dedicato ai giochi di scrittura, suscitando scalpore per non utilizzare questo strumento solo per un diario, ho ricevuto un premio al salone del libro di Torino e dal mio blog è nato uno dei primi libri pubblicati sulla carta: Blog PerQueneau? La scrittura cambia con Internet.
Oggi i blog letterari sono ormai diventati un genere. I blogger che hanno pubblicato libri sono così tanti che non è più possibile raccoglierli tutti. Tra i casi più eclatanti quello di Pulsatilla, che ha esordito con Castelvecchi con La ballata delle prugne secche, Carolina Cutolo con Pornoromantica per la Fazi e l'ultimo caso eclatante è quello di Duchesne con Studio Illegale. La rete si sta insomma configurando anche come piazza e palestra che consente agli autori di spiccare e di trovare un editore.
Nel video che ripropongo in questo post, Roberta Bosco ci racconta come attraverso la vincita di un concorso on-line è riuscita a esordire pubblicando il suo libro: The Mayfair Connection, Edizioni Sabinae. E mette in guardia gli aspiranti scrittori dai concorsi e dagli editori a pagamento.
Come già fatto in passato, parliamo un pò di libri e film. Cosa ci propone questo 2009?
Sono già molte le uscite di film tratti da libri in questi primi due mesi.
Già nelle sale Revolutionary road di Sam Mendes, tratto dall’omonimo romanzo di Richard Yates e interpretato da Leonardo Di Caprio e Kate Winslet; è la cronaca di un matrimonio che affonda nell'America conservatrice e ipocrita degli anni 50'. Il film non è solo una retrospettiva su quegli anni, ma anche un lucido sguardo sul presente e sul fallimento del rapporto con l'altro quando la mediocrità ha la meglio sulla vertigine di una vita più difficile, ma frutto di scelte veramente volute.
La casa editrice del libro di Yates, la Minimum Fax, ha colto l’occasione e ha annunciato la ripubblicazione del romanzo nella collana I Quindici, dedicata dalla casa editrice ai suoi quindici anni di attività.
Altra pellicola molto attesa è Il Curioso caso di Benjamin Button, tratto da un racconto di Scott Fitzgerald e pluricandidato (addirittura 13 candidature) ai prossimi Oscar. Dal regista di Seven e Fight club Davide Fincher, la storia ci porta a New Orleans, 1918, il giorno in cui la Grande Guerra finì. Tra i festeggiamenti della città, in una casa borghese, nasce uno strano bambino, avvizzito, rugoso, vecchio. Per lui il tempo non scorre in avanti, ma all’indietro, attraverso una vita insolita, unica ed inimitabile, fatta di luoghi, persone e storie differenti, fatta d’amore, gioie, tristezza, morti e tanta solitudine. Quel bambino si chiamava Benjamin Button, nato in circostanze particolari…Il racconto di Fiztgerald risale a quasi 90 anni fa.
Terzo film in uscita è Inkhearth - La leggenda di cuore d’inchiostro dal primo episodio della trilogia fantasy scritta da Cornelia Funke. Inkheart narra la storia di Meggie, bambina di 12 anni che vive con suo padre e che si rifugia con lui nella lettura come modo per colmare la mancanza della mamma morta. Il libro è stato al numero 1 per 15 settimane nella classifica del New York Times, categoria “narrativa per ragazzi”.
Un ultimo esempio che vede protagonisti a pieno titolo i libri è The Reader, tratto dal romanzo di Bernhard SchlinkA voce alta e candidato anch’esso agli Oscar (6 candidature). Presentato a Berlino, il racconto è molto affascinante e coinvolge pienamente il leggere: Michael è un ragazzo che nella Berlino del dopoguerra viene soccorso da una avvenente donna sulla trentina. Quando, guarito da una grave malattia si reca da lei per ringraziarla viene a sua volta gratificato dal desiderio sessuale che la donna prova nei suoi confronti. Da quel momento continueranno a incontrarsi ma, insieme ai frequenti rapporti sessuali, si dedicheranno alla lettura dei classici. Dal regista di The Hours Stephen Daldry, un film in cui la parola scritta diviene sensualità, mistero e rimorso.
Vi invitiamo a segnalarci altri film tratti da pagine scritte per questo 2009, e a lasciare un commento su quelli da noi citati per esprimere un giudizio sul film o il libro da cui è tratto.
GOOGLE BOOKS
Prendete il motore di ricerca più diffuso in rete e alcune tra le biblioteche più grandi al mondo, mischiate il tutto e otterrete un progetto molto ambizioso per quanto riguarda web e libri: Google Books.
Google infatti ha deciso da tre anni ormai di provare a digitalizzare tutti i libri pubblicati nella storia. In ogni lingua e sfumatura. Il progetto si chiama Ricerca libri ed è partito con l’accordo fatto da Google con numerose biblioteche universitarie americane, per poi sbarcare in Europa, con altri accordi con le più grandi biblioteche del vecchio continente.
Partecipa a questo progetto per esempio la Bodleian Library di Oxford che con il suo catalogo di oltre 11 milioni di libri rappresenta un’acquisizione determinante per la buona riuscita del lavoro iniziato da Google. Ogni editore può inserire il proprio catalogo, sia i libri fuori stampa che quelli ancora in vendita, facilitando il lavoro dei promotori dell’iniziativa e creando un ampio giro di pubblicità e di notorietà reciproca.
Il progetto è interamente gratuito per gli utenti. I libri senza diritti d’autore potranno essere scaricati senza alcun problema e senza alcuna spesa. Per quanto riguarda quelli tutelati dal diritto d'autore, il servizio è stato contestato sin dalla sua nascita per le presunte violazioni del copyright.
Google si rivolge ad autori, editori e detentori di copyright di libri o altre opere scritte proponendo, di fatto, un accordo commerciale per mettere online le loro opere. Il tentativo è di far nascere un modello di business per l'editoria digitale allontanandosi, allo stesso tempo, dalle aule dei Tribunali.
Qui trovate una guida per capire come funziona esattamente Google books. In tutto, i libri digitalizzati da Google hanno già superato il milione. La domanda è:
la digitalizzazione favorirà in qualche modo una maggiore diffusione
della letteratura? O rimarrà solo un tentativo destinato ad infrangersi di fronte al gusto di sfogliare un volume in una vecchia libreria del proprio quartiere?
INTERVISTA A GREG SUNG, FONDATORE DI ANOBII: AVETE UNA DOMANDA PER LUI?
Lo intervisteremo mercoledì 4 febbraio e gli rigireremo qualche domanda che arriva dalla rete, se le lasciate nei commenti!
Ciao a tutti.
Questa settimana Zop incontrerà e intervisterà Greg Sung, uno dei padri fondatori di Anobii ("One of the guys behind aNobii", dice il sito).
aNobii (così chiamato dal nome dell'Anobium punctatum, il "tarlo della carta") può essere definito un social network, una rete sociale che si occupa di libri su internet.
Una community dove è possibile crearsi una propria libreria e incontrare altri utenti attaverso i loro gusti letterari, e discuterne.
Quest'oasi felice per tutti i librofili ha anche una versione in italiano e attraverso la libreria, il forum, le bacheche permette di entrare in contatto con altri utenti con i gusti simili ai nostri, o che magari hanno un volume che cercavamo da tempo nel loro scaffale pubblico. E' possibile anche lo scambio e la vendita dei libri, così, se qualcuno è alla ricerca dei libri “introvabili” può sperare di rintracciarne qualche copia.
Anche Booksweb tv ha una propria pagina su aNobii, quindi l'invito è di venirci a trovare anche lì. D'altronde, parlando di libri, non potevamo esimerci dal buttarci nella mischia.
Tornando al punto di partenza, noi abbiamo un sacco di domande che ci frullano in testa, volete suggerircene qualcun'altra?
VIBRISSELIBRI.NET: UN'OPPORTUNITA' PER GLI ASPIRANTI SCRITTORI?
www.Vibrisselibri.net è una casa editrice on-line che consente agli aspiranti autori di pubblicare il proprio lavoro e di distribuirlo in rete in digitale.
Al contrario di altri siti analoghi, poiché questa casa editrice è gestita e frequentata da editor e addetti ai lavori del mondo editoriale, il passaggio su vibrisselibri ha portato in alcuni casi a una vera e propria pubblicazione cartacea.
Una vetrina, dunque, importante per chi sta cercando un editore. Ce ne parla Giulio Mozzi, uno dei fondatori.
Un nome falso. Gli euro avanzati e la capsula con i dollari. Il tubetto di colla per nascondere le impronte digitali. Il borsone nero. Il giubbotto salvagente. La camicia. Il pile. le vecchie ciabatte. La bottiglia d'acqua da un litro e mezzo. Sei panini. Tre scatolette di sardine e tre schede telefoniche. E Fabrizio Gatti diventa il clandestino Bilal, per raccontare una delle più grandi tragedie del nostro tempo.
Un viaggio nell'impero che si arricchisce commerciando carne umana, l'intreccio tra governi, eserciti, trafficanti di droga, di uomini e terroristi. Così vero da incidere la carne e l'animo. Incredibile fotografia di una realtà spietata.
Perchè? Due righe estratte dal libro, un piccolo passaggio per intuire. E un consiglio, leggetelo.
"Un peschereccio può caricare trecentocinquanta persone. Millecinquecento euro per trecentocinquanta fa cinquecentoventimila euro. In dollari, al cambio libico, sono circa la stessa somma. Va tolto il costo dello scafo. va calcolato l'acquisto di pochi litri di nafta, va certamente sottratta la tangente per i funzionari corrotti. Alla fine la spesa non dovrebbe superare i trentacinquemila euro. Il resto è l'incasso netto: quattrocentonovantamila euro. Equivale a dire che per ogni euro investito nel mercato dei nuovi schiavi, se ne guadagnano milletrecento. Un rendimento pulito del milletrecento per cento. Su ogni viaggio."
Fabrizio Gatti lavora come inviato per il settimanale "L'Espresso". Le sue inchieste da infiltrato sotto copertura nello sfruttamento criminale del lavoro e nella sanità hanno fatto il giro del mondo. Per tre volte è stato rinchiuso in prigione come immigrato. Nel 2008, con Bilal, ha vinto il premio Terzani.
la prima e unica videointervista italiana a Vikas Swarup, autore di Le dodici domande (Tea 2007, Guanda 2008), da cui è stato tratto THE MILLIONAIRE di Danny Boyle, il film vincitore di 4 GOLDEN GLOBE.
Questa notte sono stati assegnati i Golden Globes Award, e il favoritissimo The Millionaire di Danny Boyle che ha fatto incetta di premi come miglior film drammatico, migliore regia, migliore sceneggiatura e migliore colonna sonora.
Il Golden Globe è il più importante premio cinematografico americano dopo gli Oscar e ne anticipa la tendenza. The Millionaire rimane dunque uno dei film favoriti anche per la cerimonia degli Oscar.
Pochi sanno, tuttavia, che questo film è tratto da un libro Le dodici domande dell'autore indiano Vikas Swarup e che Booksweb possiede l'unica intervista in video presente in rete fatta a questo autore. Se volete ascoltarla, e saperne di più potrete così partecipare all'eterna e irrosolvibile questione: meglio il libro o meglio il film?
Lello Voce, L'esercizio della lingua, Le lettere Firenze, 2008.
Si tratta di un libro con cd e dvd video che raccoglie le poesie scritte dal 1991 al 2008 di un poeta/rapper che da anni sperimenta una poesia ad alta voce e musicata. Lello Voce è noto soprattutto per aver introdotto in Italia il Poetry Slam, una gara di poesia in cui diversi poeti leggono sul palco i propri versi e competono tra loro, valutati da una giuria composta estraendo a sorte cinque elementi del pubblico, sotto la direzione dell’Emcee (Master of Cerimony). Ma lo slam è molto di più.
E' un modo nuovo e assolutamente coinvolgente di proporre la poesia ai giovani, una maniera inedita e rivoluzionaria di ristrutturare i rapporti tra il poeta e il ‘pubblico della poesia’. Lo slam è sport e insieme arte della performance, è poesia sonora, vocale; lungi dall’essere un salto oltre la ‘critica’, lo slam poetry è un invito pressante al pubblico a farsi esso stesso critica viva e dinamica, a giudicare, a scegliere, a superare un atteggiamento spesso tanto passivo quanto condiscendente, e dunque superficiale e fondamentalmente disinteressato, nei confronti della poesia.
Insomma, lo slam dimostra, con la sua stessa esistenza e il suo diffondersi, l’indispensabilità della poesia nella società contemporanea e soprattutto il suo essere arte adeguata ai nuovi e mutati contesti antropologici proposti dal terzo millennio, specie se portata fuori dai libri e dalle incrostazioni scolastiche.
Lello Voce è nato a Napoli nel 1957; vive e lavora a Treviso. È stato tra i fondatori del gruppo-rivista «Baldus» e ha fatto parte del Gruppo ’93; ha introdotto in Italia il Poetry Slam. Ha collaborato con artisti e musicisti come Paolo Fresu, Michael Gross, Frank Nemola, Giacomo Verde e Luigi Cinque. In versi ha pubblicato Singin’ Napoli cantare (1985), (Musa!) (1991), I segni i suoni le cose (1995), Farfalle da combattimento (1999) e Fastblood (2005). Collabora a «l’Unità».
Vi lasciamo come regalino il nostro imperdibile film di Natale, che anche quest'anno è in rete.
Con l'occasione annunciamo che è finalmente disponibile il "codice embed" che consente a tutti di pubblicare i video di Booksweb nel proprio blog, sito, pagina personale, social network...
Per utilizzarlo è sufficiente un click sul tasto EMBED che trovate vicino a quello dei commenti sotto il vostro video preferito. Basta un copia e incolla e il gioco è fatto!
entro pochi giorni arriverà a tutti gli iscritti di Booksweb tv la newsletter (per chi non è ancora iscritto e volesse farlo trovate qui il form). Eccone un estratto per "quelli che il blog arriva prima e ci piace"...Con un piccolo accento di orgoglio inoltre sottolineo la messa in onda del video numero mille di Booksweb tv.
In Primo piano
BooksTALK - Interviste
Intervista a Derek Walcott
E SIAMO A 1000 !! In occasione del millesimo video realizzato da Booksweb tv un ospite speciale, anzi di più: Derek Walcott, il poeta premio Nobel per la letteratura nel 1992 per la sua straordinaria poetica, l’originalità e la grande fantasia visionaria.
Libro del mese “Cuore di ghiaccio” di A. Grandes
La famosa scrittrice spagnola Almudena Grandes racconta a Booksweb il suo capolavoro, “Cuore di ghiaccio”. Un romanzo appassionante e appassionato, che risveglia gli animi, fa ardere i cuori…e scalda il gelido mese di dicembre.
BookSHOT
MI RACCOMANDO
“Il lavoro smobilita l’uomo” di S.Zoli
Precari? Giovani in cerca di occupazione? O Co.pro, e magari pure in un call center? Questo libro di Serena Zoli è dedicato proprio a voi: come il mondo del lavoro oggi sconvolga sempre più le nostre esistenze. Il lavoro non nobilita più l’uomo, ma lo smobilita.
IL GUSTO DEGLI ALTRI
Diego Giuliani consiglia “L’ombra del vento” di C. Ruiz Zafón
La magia di Barcellona, la magia dei libri antichi: il best-seller di Carlos Ruiz Zafón ha conquistato anche Diego Giuliani, autore di “Hollywood criminale”. E se ce lo consiglia anche chi si interessa di serial killer e omicidi… c’è proprio da fidarsi.
LIBRI IN PILLOLE
Volete regalare una bella lettura ma non sapete “che libri pigliare”? Con la nostra rubrica “Libri in Pillole PER CHI..” potete trovare il libro adatto ad ogni persona. E se avete delle richieste da fare, scrivete a redazione@booksweb.tv o nei commenti qui sul blog.
POESIA
SEMANA NEGRA - Carmen Yáñez – POESIA
Alessandra Casella e Gianni Biondillo a casa di Carmen Yáñez: la poetessa resistente e compagna di vita di Luis Sepúlveda offre ai nostri inviati emozioni profonde, lacrime nel vento e anche tanta musica e un succulento pranzetto !!
BookSPECIAL
LIBRI PER BAMBINI
Speciale bambini 0-7 anni di A. Casella, E. Bucciarelli - LIBRI PER BAMBINI
Alessandra Casella ed Elisabetta Bucciarelli, entrambe mamme, consigliano i libri più belli, si, proprio i più belli di tutti, per i piccoli fino a 7 anni!
BooksPEOPLE
Letture e recitazioni
Tanti baci da Serena
Antonio Zoppetti ha dato vita al primo film per il web !! Il blogger in cerca di attori ha trovato negli internauti dei personaggi divertenti, autentici, surreali. Ogni attore ha scelto il proprio personaggio e lo ha messo in scena davanti alla sua webcam per un giallo che vi terrà sino all’ultimo in balia di uno spietato killer.
…E SE VE LO SIETE PERSI
BooksTALK
Intervista a Fabrizio Gatti – “Bilal”
Cosa succede ad un giornalista dell’Espresso che si finge arabo e cerca di immigrare in Italia? Fabrizio Gatti ci racconta come si vive da “Bilal”: un libro sorprendente, un’intervista sorprendente.